lunedì 8 febbraio 2016

COMUNICATO SULLA BOCCIATURA DELLA MOZIONE PER IL RILANCIO DEL PAP


COMUNICATO SULLA BOCCIATURA DELLA MOZIONE PER IL RILANCIO DEL PAP
Durante l’ultimo Consiglio comunale, Castello a Sinistra ha presentato la mozione sul rilancio del porta a porta, una mozione per nulla politica ma il cui unico obiettivo era rilanciare il sistema di raccolta avviato nei comuni dell’Unione, che può e deve essere migliorato e supportato dalle Amministrazioni locali. 
In maniera davvero sorprendente, per rispondere alla nostra mozione, la maggioranza cosa ha fatto? La capogruppo Niccolai ha detto che era tutto condivisibile, era tutto giusto, ma che era troppo e troppo generico, e che non avrebbero potuto votarlo!
Alleghiamo la mozione come segno di trasparenza. Chiunque la legga può rendersi conto di quello che stiamo dicendo: il PD e la lista sua alleata “Cittadini a Sinistra”, non sapendo quali altre scuse accampare per bocciare la mozione, dicono che il documento è generico, ma condivisibile.
Non sapevamo che i consiglieri della maggioranza fossero dei fini conoscitori della materia: ci chiediamo quindi perché non abbiano presentato una contro-mozione (come fanno sempre quando condividono il tema ma vogliono edulcorarne gli impegni) che fosse, appunto, più precisa e meno “generica”.
Infine, senza presentare nulla di scritto, la maggioranza chiede alla nostra consigliera Zunino di ritirare la mozione, promettendo in cambio di impegnarsi a fare qualcosa (senza precisare cosa).
Auspichiamo che la registrazione della seduta del Consiglio, che non è ancora presente sul sito (in data 7 Febbraio 2016), sia presto disponibile per dare a tutti la possibilità di ascoltare quanto questa maggioranza “abbia a cuore” uno dei migliori risultati raggiunti dal comune nella raccolta porta a porta.
La registrazione va ascoltata con attenzione: il PD si è dimostrato ancora una volta vergognoso, soprattutto nelle persone del capogruppo e del Sindaco che hanno detto grosse inesattezze, oltre che orrori “democratici”. 
Noi, invece, rivendichiamo con forza il fatto di aver portato in Consiglio la discussione su un tema che sta a cuore alla cittadinanza, con tutti i problemi che si sta portando dietro (aumento della Tassa sui rifiuti, discariche abusive ed abbandono di rifiuti sul territorio).







mercoledì 30 settembre 2015

L'Europa che invecchia salvata dai migranti: 'Senza nuovi lavoratori l'industria è a rischio' - Repubblica.it

L'Europa che invecchia salvata dai migranti: 'Senza nuovi lavoratori l'industria è a rischio' - Repubblica.it

Abbiamo appreso dai giornali che il centro di accoglienza I Praticelli di Castelfiorentino chiuderà e i profughi verranno spostati in altri strutture.
Per questo motivo, ma anche perché la nostra lettera aperta inviata ai primi di agosto attende ancora di ricevere risposta, inviamo un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al Sindaco Falorni. Da tempo infatti volevamo sapere se i profughi sarebbero rimasti nello stabile durante l’inverno, dato che la struttura è sprovvista di persiane e riscaldamento.
Chiediamo di poter visitare a breve le strutture dove andranno a vivere i ragazzi, attualmente ospitati a Meleto.
Vorremmo anche conoscere il numero dei ragazzi attualmente ospitati, se ci siano persone che si sono allontanate dal centro e se il loro allontanamento sia stato tempestivamente comunicato alla prefettura (il giornale riportava il numero di 36 profughi, cioè lo stesso di quelli arrivati a luglio).
Inoltre, vorremmo incontrare l'Amministrazione di Castelfiorentino per concordare, insieme anche alle associazioni presenti sul territorio e interessate alla cooperazione, nuove modalità per la gestione dell'accoglienza.
Riteniamo sia indispensabile definire anche standard di qualità, controllare in modo rigoroso i soggetti che stipulano convenzioni, monitorare i protocolli d'intesa e le competenze degli enti gestori.
Si allega il testo dell’interrogazione per conoscenza.

Castello a Sinistra

venerdì 24 aprile 2015

Basta sciacallaggio sulle vittime di guerre e fame create dal nostro sistema economico

Basta sciacallaggio sulle vittime di guerre e fame create dal nostro sistema economico


Vorremmo esprimere il nostro ringraziamento più sentito alle persone che martedì sera hanno preso parte alla fiaccolata in ricordo della strage avvenuta nel mediterraneo. 
Riteniamo che sia stato anche un momento utile per dibattere, tra uguali cittadini, sui temi dell’accoglienza e delle cause che spingono migliaia di persone a lasciare la propria casa. Utile anche perché si è palesata un’enorme distanza di obiettivi e metodi tra i rappresentanti delle istituzioni e chi lavora ogni giorno a contatto con certe situazioni (quest’ultimi di provenienza politica differente, cosa molto importante).
Ci dispiace (benché non ci sorprenda) l’assenza delle forze politiche di destra, che hanno perso l’occasione per dimostrare un po’ di umanità. 

D’altro canto, ci pesa sottolineare come proprio in questi giorni si sia intensificata l’attacco indiscriminato verso tutti i migranti, da parte di persone che si definiscono civiche e civili. Si vede che tali persone non si sentono parte della tragedia.
In particolare, tramite internet l’associazione “Insieme per Cambiare” ha pubblicato un documento, che alleghiamo, della Prefettura di Sassari, del Marzo 2014. Noi non riteniamo che i nostri interlocutori, chiunque essi siano, possiedano scarso intelletto, per ciò vi invitiamo a leggere da soli il documento e magari informarvi da soli sulla legislazione internazionale che lo riguarda.
La lista “civica”, che da mesi ostenta un mal celato razzismo e classismo, addita il documento come “prova” del fatto che i migranti ricevano 30 € al giorno. Se davvero vogliamo informare con trasparenza e chiarezza, dobbiamo ricordarci di alcune cose:

- Il documento in allegato si riferisce ai richiedenti asilo (c'è scritto "richiedenti protezione internazionale"), non a tutti i migranti.
- Ai richiedenti asilo spettano tali diritti, per NORMA INTERNAZIONALE: Regolamento 2003/343/CE (detto regolamento di Dublino) e la Convenzione di Ginevra.
- I fondi utilizzati sono dunque stanziati dall'Unione Europea per tali casi; l’Italia versa la sua parte che deve andare per queste azioni umanitarie internazionali. Si calmino i bollori, non sono sottratti a nessuno, a meno che non stiate scappando da un Paese in guerra…

Delle due cose, l’una: o si dà una notizia a metà per via della poca informazione, e allora si deve chiedere scusa e rettificare; oppure c’è la volontà di omettere parte del discorso per fomentare l’odio tra le persone, distrarre dalle vere cause della crisi e fare pubblicità elettorale a chi, davvero, vive da anni sulle spalle dei lavoratori, come il segretario della Lega.
È bene ricordare che la Convenzione di Ginevra sui Rifugiati (4º Convenzione) è un trattato internazionale adottato dall’ONU. 
Pensare di aggirarlo ci qualificherebbe come uno dei Paesi peggiori al mondo.

Restiamo umani.
Castello a Sinistra